18 Giugno 2016 Genova Liguria Pride

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L’Onda Pride torna a Genova! Anche quest’anno sfileremo per le vie della città per manifestare il nostro orgoglio e la nostra voglia di diritti!

Dopo l’esperienza “esaltante” del Pride Nazionale del 2009, lo Human Pride del 4 luglio 2015 è stato un successo a fronte degli sforzi sostenuti che, in breve tempo, ci hanno portato a raccogliere l’adesione di alcune migliaia di giovani e un’ampia partecipazione anche al di fuori del mondo LGBTI. Gli slogan “It’s Human Pride” e “All Families Pride” hanno caratterizzato in modo politico il corteo e la comunicazione e sono stati fondamentali per veicolare il nostro messaggio basato su principi universali quali l’eguaglianza dei diritti e la pari dignità di tutti gli esseri umani, a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Tali slogan restano ancora validi ed attuali.Il Pride, come pure la manifestazione del 23 gennaio “SvegliatiItalia – è ora di essere civili”, sono stati un momento importante per chi ancora oggi non vede riconosciuti i propri diritti e chi troppo spesso è costretto/a a vivere con difficoltà la propria diversità, poiché non rispondente ai modelli patriarcali dominanti eteronormativi. La crociata c.d. anti- gender ha avuto come effetto positivo il moltiplicarsi di iniziative pubbliche, di prese di posizioni e chiarimenti, di scambi e confronti sui social network e non solo. Questo ha posto al centro dell’attenzione politica la necessità di contrastare l’omofobia e la transfobia, unitamente alla lotta contro il sessismo e gli stereotipi di genere. Oggi più che mai si assiste a manifestazioni di solidarietà verso chi è oggetto di discriminazioni e violenze a causa dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere, anche in risposta agli attacchi intolleranti e violenti da parte di integralisti cattolici e di gruppi di estrema destra.

Il movimento LGBTI, coinvolgendo altri pezzi di società, è oggi in Italia uno dei pochi soggetti che riempie le piazze e mobilita migliaia di persone, in un panorama che vede prevalere la rassegnazione di gran parte della società civile, in particolare delle persone più giovani, di fronte alle politiche di smantellamento dei diritti sociali in tutta Europa, lo sgomento di fronte al dramma delle migrazioni forzate e alla possibilità della entrata in guerra dopo 70 anni di pace, e il disincanto verso le forme , vecchie e nuove, della politica.
A partire dal febbraio 2015 molti sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la vita del Coordinamento Liguria Rainbow. La manifestazione Coloratamente, per la giornata di lotta all’omo-bi-transfobia, lo Human Pride, SvegliatiItalia, la manifestazione “Ora diritti alla meta”, a Roma, sono le principali iniziative che hanno accompagnato con successo un periodo di dibattiti a livello locale e nazionale.
Vogliamo ricordare inoltre l’adozione, da parte dell’Università di Genova, del “doppio” libretto che dà finalmente visibilità alle persone transgender, e le sentenze del Tribunale di Savona e Genova che hanno riconosciuto la possibilità alle persone transgender di ottenere la rettifica della propria identità anagrafica senza sottoporsi ad intervento chirurgico.

Il 2016 sarà da ricordare come l’anno delle unioni civili. Con il ddl Cirinnà per la prima volta in Italia, le coppie gay e lesbiche sono uscite dall’invisibilità giuridica, anche se per il nostro Diritto rimangono delle formazioni sociali “speciali”: di fatto delle famiglie di serie B, rispetto alla famiglia fondata sul matrimonio tra persone di sesso opposto, considerata ”vera” quando composta da persone eterosessuali. Il mancato riconoscimento del matrimonio egualitario, lo stralcio dell’adozione del figlio/a del/la partner e, in generale, la fatica e la miseria che hanno accompagnato il dibattito parlamentare mostrano come nel nostro Paese il cammino da intraprendere verso il superamento di ogni discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere sia ancora lungo e tortuoso.
Il 2016 è anche l’anno in cui sarà necessario guardare al crescente fenomeno della migrazione, con particolare attenzione alle persone LGBTI e alle donne.
Il Liguria Pride 2016 vuole fornire un’ulteriore occasione per dare voce ai movimenti LGBTI e alla società civile, già da tempo consapevole della necessità di affrettare il viaggio verso la piena uguaglianza.

Per info: info@liguriapride.it

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